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indipendentemente dal tipo di immersione proposta. Non a caso la
parola d’ordine sulle crociere organizzate da Scuba Cruise è: “No
Stress”!
Nel lungo periodo di tempo dedicato alle immersioni in questo
straordinario mare ci si è infatti convinti che la chiave per il
piacere dell’immersione e la sua sicurezza sia proprio la
tranquillità! La tranquillità è la condizione necessaria per potere
osservare anche un semplice piccolo globide che ci controlla con
attenzione muovendo i suoi buffi occhietti. La tranquillità ci farà
affrontare con il giusto ritmo anche una corrente inaspettatamente
un po’ troppo intensa, qualche colpo di pinna seguito da un momento
di pausa al riparo del reef, mentre ci godiamo la vita circostante,
ancora più rigogliosa e intensa proprio grazie a quella “benedetta”
corrente, ed ecco che anche questa sarà una esperienza
piacevolissima da ricordare.
Ma da dove nasce la tranquillità? La ricetta di Ermanno Grassi,
responsabile degli istruttori e delle guide di Scuba Cruise, è molto
semplice: la tranquillità si semina già |
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imporle in modo sgarbato. È fondamentale poi che le guide siano
serene e padrone della situazione, perché una guida a disagio è
nervosa e questo nervosismo si trasmette immediatamente, per questo
l’aspetto caratteriale e l’esperienza sono fondamentali nella scelta
delle guide. Nessuna crociera organizzata da Scuba Cruise viene
lasciata in mano a guide inesperte, ogni nuova guida riceve un lungo
training affiancata a Ermanno Grassi prima di uscire come guida
responsabile. Per scelta non si inizierà l’attività con un
traumatico check-dive per i principianti, in cui si chiede di
dimostrare la propria abilità nell’eseguire gli esercizi; le esperte
guide Scuba Cruise sanno riconoscere già dal primo approccio chi è
agli inizi e mettendoli a proprio agio e aiutandoli a prendere
maggiore confidenza; dopo una settimana di crociera, con numerose
immersioni in ambienti differenti, chiunque diventa esperto di
immersioni tropicali; a dispetto di quello che si sente dire da
qualche male informato, a parte l’assenza di freddo, le difficoltà
ci sono tutte: correnti, relitti, pareti, discese nel blu, notturne
ecc. Da evitare assolutamente la confusione che genera la fretta in
un circolo vizioso: molta attenzione, quindi, si pone con il cercare
di avere in barca ogni cosa al suo posto, dando a ogni sub la sua
postazione con le proprie attrezzature in ordine, per iniziare già
dalla vestizione, con calma, metodo e serenità, all’insegna del
divertimento. Le uniche voci che si levano in barca al momento della
vestizione sono quelle gioiose che invocano “avvistamenti
impossibili” e mai di nervosismo o stress. In immersione, poi, le
guide Scuba Cruise sanno che la differenza tra un piacere e un
problema lo fa il grado di affaticamento: ecco allora che le
immersioni sono pianificate in modo da sfruttare il pieno appoggio
dei due grandi gommoni di assistenza, sia per raggiungere il luogo
del tuffo, in modo di sfruttare la corrente a favore, sia per
l’eventuale recupero, programmato o meno, necessario nel caso non
sia possibile raggiungere la barca al termine dell’immersione,
evitando nella maniera più assoluta di dover pinneggiare in modo
affaticante. L’unica preoccupazione che si avrà sott’acqua sarà
quella di non farsi sfuggire niente del bello che ci circonda, così,
sia che avremo avvistato un’elegantissima manta o un piccolo, ma non
per questo meno bello, pesce pagliaccio, la nostra immersione
rimarrà un bellissimo ricordo in fondo al cuore, realizzando così
quello che è lo scopo ultimo di qualsiasi vacanza: rallegrarci e
rasserenarci l’animo, una “mission” nella quale Scuba Cruise sembra
riscuotere molto successo! |